Giuseppe PAPPALARDO

Professore ordinario di INFORMATICA [INF/01]
Ufficio: M48, III blocco
Email: pappalardo@dmi.unict.it
Telefono: 095 7383000
Sito web: www.dmi.unict.it/pappalardo


Giuseppe Pappalardo si è laureato in Ingegneria elettrotecnica presso l’Università di Catania nel 1983. Ha iniziato la sua attività di ricerca nel campo dell’Informatica con l’Università di Catania, il Politecnico di Milano e l’Università di Newcastle-upon-Tyne (UK), dove ha conseguito il PhD in Computing Science.

È stato ricercatore universitario e professore associato di Sistemi di elaborazione dell’informazione presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Reggio Calabria, quindi professore associato e, dal 2002, professore ordinario di Informatica presso l’Università di Catania, Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI).

I suoi interessi di ricerca si collocano prevalentemente nell’area dei sistemi distribuiti. Si è occupato di tecniche formali di specifica e verifica, tolleranza ai guasti, architetture software, elaborazione delle immagini, sistemi robotici, smart cities. È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche nel campo dell’informatica. È stato ed è responsabile scientifico, per il DMI o per l’Università di Catania, di vari progetti di ricerca, tra i quali PRIN, POR e PON, nei settori IT e Smart Cities, finanziati complessivamente per oltre €3.000.000 per la sola unità da lui coordinata.

I suoi interessi di ricerca si collocano prevalentemente nell’area dei sistemi distribuiti. Si è occupato di tecniche formali di specifica e verifica, tolleranza ai guasti, architetture software, elaborazione delle immagini, sistemi robotici, smart cities.

È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche nel campo dell’informatica.

È stato ed è responsabile scientifico, per il DMI o per l’Università di Catania, di vari progetti di ricerca, tra i quali PRIN, POR e PON, nei settori IT e Smart Cities, finanziati complessivamente per oltre €3.000.000 per la sola unità da lui coordinata.

  • progetto FIRB WebMinds (middleware di rete) del MIUR, in qualità di coordinatore del gruppo di ricerca presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania dal 01-11-2002 al 31-10-2005

  • progetto PO-FESR TriGrid VL (http://www.trigrid.it) per la realizzazione di un laboratorio virtuale in Sicilia (2004-2008), in qualità di coordinatore del gruppo di ricerca presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania dal 01-01-2004 al 31-12-2008

  • progetto PRIN-COFIN Quasar, in qualità di coordinatore dell’Unità di Ricerca dell’Università di Catania dal 30-11-2004 al 29-11-2006

  • progetto PON Pi2S2 per l’Implementazione e lo Sviluppo di una e-Infrastruttura in Sicilia (2006-2008), finanziato per complessivi 8.5M, in qualità di coordinatore del gruppo di ricerca del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania dal 01-01-2006 al 31-12-2008

  • progetto U4U (in associazione con i Politecnici di Torino e Milano e le Università di Urbino e Ferrara), finanziato, per costi di e 537.000 per Catania, dal DIT (Dipartimento per la Digitalizzazione e innovazione tecnologica) del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, a valere sul bando “Università Digitale”, finalizzato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche ed organizzative di eccellenza e ad elevato valore aggiunto per il sistema universitario (2009-2010) dal 01-01-2009 al 31-12-2010

  • progetto "Infinity Web-based edition" finanziato per circa 800K euro in totale, a valere sulla linea 4.1.1.2 del PO-FESR 2007-2013, in qualità di responsabile scientifico per l’Università di Catania. dal 01-01-2012 al 31-12-2014

  • progetto PONREC Smart Cities "PRISMA" (2012–2015), finanziato per oltre 2M di euro solo per l’Università di Catania (oltre 20M di costi totali), in qualità di responsabile scientifico per l’Università di Catania e componente del Comitato Tecnico-Scientifico del progetto. dal 01-11-2012 al 31-12-2015

  • progetto Smart Cities Nazionale "CLARA" (2014–2019), finanziato dal MIUR a valere sul fondo FAR per oltre 1.5M di euro solo per l’Università di Catania (oltre 14M di costi totali), in qualità di responsabile scientifico per l’Università di Catania e componente del Comitato Tecnico-Scientifico del progetto, dal 01-09-2014 a oggi

  • Costituzione dello Spin-off "Antudo" in partnershio con l'Università di Catania.