Laboratori e seminari degli studenti

Laboratori: A partire dalla coorte 2019-20 lo studente potrà utilizzare 6 CFU a scelta per attività tirocinio o di laboratorio.

Le attività di laboratorio sono coordinate da docenti del Corso di Laurea Magistrale, che propongono a uno studente (o a piccoli gruppi di studenti) un percorso di avvicinamento alla ricerca matematica, da affrontare inseme con lo stesso docente proponente e/o con altri docenti e/o dottorandi e assegnisti. Le attività saranno rendicontate in un diario delle attività svolte. Alla fine del percorso, lo studente presenterà l’attività svolta durante il laboratorio con un seminario. 

La validazione della scelta delle attività formative sarà deliberata dal Consiglio del Corso di Laurea Magistrale. In caso si svolga laboratorio, l’acquisizione dei crediti non prevede un voto ed è vincolata alla valutazione positiva, da parte di un’apposita commissione nominata dal Presidente del Corso di Laurea Magistrale, di una relazione sul lavoro svolto, elaborata dallo studente e vistata dal coordinatore del laboratorio.

In questa pagina sono elencati i laboratori che vengono proposti ed i rispettivi coordinatori. Si invitano gli studenti, che pensano di partecipare ad una di queste attività, a contattare entro settembre il coordinatore del laboratorio.

Anno accademico 2020-21

Laboratorio di Algebra e Geometria algebrica: coordinatore Prof. Marco D'Anna. Parteciperanno alle attività del laboratorio i componenti del progetto di ricerca d'Ateneo Proprietà algebriche globali e locali di anelli associati a curve e ipersuperfici : Proff M. D'Anna, C.A. Finocchiaro, V. Micale, F. Russo, G. Zappalà. Il laboratorio prevede la partecipazione a seminari didattici e di ricerca, nonché lo studio di qualche articolo scientifico con l'obiettivo di iniziare ad affrontare un problema di ricerca, in collaborazione con i dottorandi del gruppo di ricerca. 

Laboratorio di Analisi Funzionale: coordinatore Prof. B. Ricceri. E' indubbio che uno dei più importanti risultati dell'Analisi matematica è il teorema del punto fisso di Schauder: se X è un sottoinsieme compatto e convesso di uno spazio normato, allora ogni funzione continua da X in sé ha almeno un punto fisso. La sua straordinaria importanza risiede nella sua qualità di poter essere applicato con successo, per trattare questioni di esistenza delle soluzioni per equazioni di varia natura (differenziali, integrali, integro-differenziali, funzionali...). Lo strumento chiave per provare il teorema di Schauder è la sua versione finito dimensionale, nota come teorema del punto fisso di Brouwer. Mentre l'ottenere il teorema di Schauder mediante quello di Brouwer è abbastanza semplice, la dimostrazione di quest'ultimo (quando la dimensione dello spazio è maggiore di 2) è molto complessa. Più precisamente, sono note varie dimostrazioni del teorema di Brouwer che, pur utilizzando approcci e strumenti molto diversi tra loro, sono accomunate da una sostanziale non elementarità. Lo scopo del laboratorio proposto è quello di studiare la prospettiva di un'ulteriore dimostrazione del teorema di Brouwer, molto diversa da quelle note, basata sul concetto di connessione.

Laboratorio di Didattica della Matematica: coordinatore Prof.ssa F. Mammana. Parteciperanno alle attività del laboratorio i componenti del Nucleo di Ricerca e Sperimentazione didattica del DMI: D. Ferrarello, M.F. Mammana, M. Pennisi, E. Taranto. Il laboratorio prevede la partecipazione a seminari didattici e di ricerca, nonché lo studio di qualche articolo scientifico con l'obiettivo di iniziare ad affrontare problemi relativi alla formazione degli insegnanti in servizio e ad avviare riflessioni in merito alla figura professionale dell'insegnante.

Laboratorio di Modelli, calcolo stocastico e analisi dei dati: coordinatore Prof. V. Romano. Il laboratorio intende approfondire gli argomenti trattati nei corsi di Metodi Matematici e Statistici per le Applicazioni 1 e 2, con un'attività, svolta anche con il coinvolgimento di ricercatori, assegnisti e dottorandi del s.s.d. MAT/07, mirata alla simulazione di casi di interesse applicativo nei settori della fisica matematica (ad esempio trasporto di cariche), della finanza (andamento di titoli), della biologia (evoluzione di epidemie), della sociologia (diffusione di notizie). Saranno studiati modelli e si procederà alla stesura di codici numerici di tipo Monte Carlo e per la risoluzione di equazioni differenziali stocastiche. Una parte delle attività comprenderà pure l'implementazione di metodi statistici avanzati.

Laboratorio di Partial Differential Equations: coordinatore Prof. G. Di Fazio. L'attività proposta è connessa al corso omonimo (Partial Differential Equations). L'obiettivo principale è fornire un assetto teorico che mostri come molti progressi nel campo delle PDEs siano frutto di conoscenze laterali provenienti da diversi settori della Matematica che confluiscono nell'argomento oggetto del corso. Principalmente si tratta di studiare le proprietà qualitative delle soluzioni generalizzate di equazioni differenziali attraverso disuguaglianze che coinvolgano alcune norme delle soluzioni e dei dati. L'attività laboratoriale si propone di integrare ed approfondire alcuni temi che nel corso vengono soltanto accennati. Gli studenti potranno scegliere tra i seguenti argomenti: Spazi di Sobolev frazionari, Spazi di Morrey, Analisi in spazi metrici, Operatori integrali tra spazi di funzioni sommabili, Stime a priori per soluzioni generalizzate di equazioni differenziali. La scelta è individuale per ciascuno studente. L'attività consiste nella lettura/studio di una pubblicazione scientifica e nella risoluzione di alcuni problemi teorici e pratici ad essa collegati.


Seminari: A partire dalla coorte 2019-20 gli studenti potranno proporre dei seminari della durata di 45-60 minuti, rivolti ai colleghi, da svolgersi alla presenza di docenti del Corso di Laurea. Il seminario consisterà in una presentazione approfondita di argomenti non inseriti in insegnamenti del CdL; ad esempio possono essere esposti alcuni aspetti della tesi di laurea magistrale in preparazione o i risultati ottenuti durante lo svolgimento del laboratorio. La presentazione del seminario sarà considerata in sede di determinazione del voto di laurea. La proposta del seminario dovrà essere fatta al proprio docente tutor o al proprio relatore, che si occuperà dell'aspetto organizzativo, nonché di comunicarlo al Presidente del CdL.